28 Maggio 2013

Erbe che aiutano a eliminare gli effetti dell'inquinamento

Il nostro organismo viene quotidianamente esposto a sostanze chimiche presenti nell'aria, nell'acqua, nel cibo, nei prodotti per la pulizia e per l'igiene personale, nei cosmetici, nelle vernici, e altro. Questi elementi sono tossici per la salute umana e portano a sviluppare problemi come asma, malattie cardiache, fino a provocare malattie gravi come il cancro. Per liberare il corpo da queste sostanze nocive, oltre a uno stile di vita e a una dieta sani ed equilibrati, si possono utilizzare alcune erbe disintossicanti.

Maonia (Mahonia aquifolium)

La radice di Mahonia aquifolium è eccellente per aiutare il corpo a depurare il sangue ed eliminare tossine, batteri nocivi e lieviti che possono diffondersi nell'organismo tramite il cibo, l'acqua o l'aria. La Mahonia aquifolium contiene berberina, tannini, e berbamine, sostanze antiossidanti potenti che distruggono i radicali liberi che si diffondono a causa dalle tossine. Quest'erba, oltre ad avere proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, antifungine e antimicrobiche, possiede capacità digestive e toniche.

Salsapariglia (Smilax aspera)

La salsapariglia ha proprietà antibiotiche, ed è ricca di sostanze nutritive importanti che contribuiscono a fornire al corpo l'energia necessaria per eliminare le tossine nocive. La radice della pianta contiene diversi principi attivi come l'acido salsasapinico, la salsasaponina, e la smilacina, che le conferiscono proprietà sudoripare e depurative. La salsapariglia si può assumere come infuso per trattare l'influenza, il raffreddore, l'eczema e i reumatismi. Possiede altresì qualità espettoranti ed emetiche.

Bardana

La radice di bardana migliora la capacità del fegato di purificare il sangue. Essa non solo depura il fegato, ma svolge anche un effetto rigenerante sull'organismo, uccidendo batteri nocivi e funghi. Se impiegata sotto forma di decotti e impacchi, quest'erba è molto efficace nel trattamento dell'acne, di foruncolosi e per curare le pelli grasse. La bardana svolge inoltre un'importante funzione depurativa e diuretica, stimolando le funzioni epatobiliari.

Cascara sagrada (Rhamnus purshiana)

La cascara sagrada (traducibile in "corteccia sacra") contiene antrachinoni, sostanze che conferiscono alla pianta proprietà lassative, e che aiutano l'organismo a espellere più facilmente le tossine attraverso l'intestino. La cascara aiuta quindi a rimuovere più efficacemente il materiale di scarto che potrebbe essersi accumulato, e previene altresì lo sviluppo di diverse malattie del fegato.

Liquirizia

La radice di liquirizia è un buon antinfiammatorio, lassativo, antibatterico, e antivirale. Nell'omeopatia, si impiega la tintura madre ricavata dalla radice di liquirizia come anticatarrale, citoprotettivo, antivirale, antinfiammatorio, e contro la tosse e le gastriti.

Prima di ricorrere a qualsiasi rimedio erboristico, accertarsi di non essere allergici alla pianta, e consultare il proprio medico.

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