13 Giugno 2013

6 tisane per trattare 6 disturbi comuni

Le tisane, se impiegate nel modo giusto, possono contribuire ad alleviare o eliminare disturbi di cui si soffre comunemente come mal di testa, sindrome premestruale, stress, pressione alta, tosse, raffreddore e altro. Qui sotto elencheremo alcune erbe antinfiammatorie e spezie che si possono recuperare facilmente per preparare ottime tisane contro i principali disturbi che comunemente ci affliggono.

1. Tosse secca, mal di gola

La corteccia interna dell'olmo rosso (Ulmus rubra) viene solitamente impiegata nella preparazione di pastiglie e sciroppi per la tosse. Tale erba infatti forma uno strato lenitivo grazie alla sua mucillagine, che si lega e protegge la membrana infiammata. Oltre ad alleviare la tosse secca e il mal di gola, l'olmo rosso è utile per curare il tratto gastrointestinale irritato, le ferite, le ustioni e altre infiammazioni della pelle.

Attenzione: non utilizzare questa tisana se si soffre di problemi ai reni o al fegato, pressione alta o malattie cardiache. Non è adatto neppure alle donne incinte o in allattamento. Inoltre, consultare il proprio medico prima di utilizzare la tisana nei casi di ipopotassiemia (bassi livelli di potassio nel sangue), terapie ormonali, inibitori delle MAO, diuretici.

2. Lieve ipertensione

I Fiori di ibisco (Hibiscus sabdariffa), impiegati nella gustosa bevanda conosciuta come karkadè (o carcadè), contribuiscono a ridurre la pressione sanguigna negli adulti che soffrono di pre-ipertensione o media ipertensione. Nella preipertensione, la pressione sanguigna dell'adulto è a un livello lievemente superiore al normale, ma non abbastanza per essere classificato come ipertensione.

3. Stress, insonnia, ansia

La radice di valeriana (Valeriana officinalis) e i fiori di camomilla (Matricaria Chamomilla) sono due rimedi molto conosciuti per i loro effetti tranquillizzanti e sedativi. Essi vengono comunemente utilizzati sin dall'antichità per calmare l'animo, alleviare la tensione, e aiutare a conciliare il sonno. I fiori di camomilla da soli possono avere un effetto molto blando per alcuni, ma se combinati con la radice di valeriana, le loro proprietà sedative possono fare miracoli per chi soffre occasionalmente di insonnia causata da agitazione, ansia e stress. Se usati con moderazione come sonnifero a breve termine, queste erbe sono sicure e non producono effetti collaterali solitamente associati ai sonniferi.

Attenzione: le madri in stato di gravidanza e allattamento non dovrebbero usare la camomilla e la valeriana. Non utilizzare queste due erbe in combinazione con farmaci antidepressivi. Evitare inoltre il loro uso prima di mettersi alla guida. Tale rimedio non è adatto per periodi prolungati.

4. Sindrome premestruale (PMS)

L'agnocasto (Vitex agnus-castus) aiuta a ripristinare l'equilibrio ormonale femminile, normalizzando i livelli degli ormoni coinvolti nei processi di ovulazione e del ciclo mestruale. L'agnocasto può inoltre ridurre la prolattina rilasciata dalla ghiandola pituitaria, migliorando i sintomi associati alla mastalgia ciclica (dolore al petto).

Attenzione: gli effetti della Vitex agnus-castus sulle donne in gravidanza non sono ancora del tutto chiari. Come misura di sicurezza, non usare l'agnocasto se si è in stato di gravidanza o allattamento. Oltre a ciò, evitare questo rimedio naturale se si stanno assumendo contraccettivi orali, farmaci anti-psicotici o medicinali antiparkinsoniani.

5. Raffreddore, influenza, nausea, vomito, infiammazioni

La curcuma e lo zenzero sono due spezie antinfiammatorie ideali per liberare il corpo da infezioni e infiammazioni. In particolare, lo zenzero aiuta ad alleviare la nausea, il mal di mare, il mal d'auto, e il vomito, mentre la curcuma è efficace nel tenere a bada malattie cardiache, sindrome del colon irritabile e artrite. Gli antiossidanti presenti nello zenzero e nella curcuma inoltre proteggono le cellule dai danni causati dai radicali liberi, e inibiscono la crescita delle cellule tumorali.

Attenzione: usare con cautela durante la gravidanza o l'allattamento.

6. Indigestione causata da eccesso di cibo

Il cardamomo (Eletteria cardamomum) aiuta ad alleviare le indigestioni, il meteorismo e la flatulenza causate dall'eccesso di cibo. I semi di cardamomo si combinano bene con quelli di finocchio per rafforzare il loro effetto. Oltre a ciò il cardamomo è utile per rinfrescare l'alito e decongestionare i polmoni.

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