18 Gennaio 2018

Sinusite: Sintomi, Trattamenti, Prevenzione

La sinusite è un'infiammazione a carico dei seni paranasali. Oltre all'infiammazione delle cavità paranasali può verificarsi altresì un'infezione. La sinusite è solitamente causata da un virus, e spesso persiste anche dopo la scomparsa dei sintomi che interessano le vie respiratorie superiori. In alcuni casi, anche batteri, funghi o allergie possono essere la causa scatenante del processo infiammatorio. Altri problemi come i polipi nasali e le infezioni dentali possono contribuire al dolore e ai sintomi della sinusite.

Sinusite acuta e sinusite cronica

La sinusite acuta ha una durata breve, solitamente meno di quattro settimane. La sinusite cronica invece può durare anche diversi mesi o ricorrere più volte durante l'anno.

Molti dei sintomi dell'infiammazione dei seni paranasali possono manifestarsi in entrambe le forme di sinusite. Vediamo quali sono i sintomi più comuni della sinusite.

Dolore ai seni paranasali

All'interno delle ossa del massiccio facciale, sopra e sotto gli occhi e dietro il naso, sono situati i seni paranasali. Ognuno di questi seni può far male quando c'è un'infiammazione o un'infezione sinusale.

L'infiammazione e il gonfiore causano dolore ai seni paranasali, oppure anche solo a uno di essi, e un senso di pressione al viso. Si potrebbe avvertire dolore alla fronte, ai lati del naso, alle mascelle e ai denti (in particolare all'arcata superiore) o tra gli occhi. Tutto ciò può altresì causare mal di testa.

Secrezione nasale continua

Un altro dei sintomi della sinusite può essere l'eccessiva secrezione nasale. Il muco può assumere una colorazione verde-giallastra a causa dell'infezione.

Inoltre, è possibile che il muco non fuoriesca dal naso (o non completamente) finendo nella gola (scolo retronasale o scolo postnasale). Ciò può causare prurito o anche mal di gola. Le secrezioni che colano in gola per via retronasale possono altresì provocare tosse notturna, quando ci si sdraia per riposarsi, o anche al mattino dopo essersi alzati. Potrebbero anche rendere la voce rauca.

Congestione nasale

I seni paranasali infiammati possono limitare il passaggio dell'aria attraverso il naso. L'infezione può causare gonfiore nei seni e nelle cavità nasali. La congestione nasale porta con ogni probabilità a una riduzione del senso dell'olfatto e/o del gusto.

Mal di testa

Il mal di testa causato dalla sinusite è dovuto quasi sempre alla pressione e al gonfiore nei seni paranasali. Il dolore ai seni può anche provocare mal d'orecchio, mal di denti e dolori alle mascelle e alle guance.

In genere, il momento della giornata in cui le cefalee dovute alla sinusite sono peggiori è il mattino poiché i liquidi si raccolgono nei seni paranasali durante la notte per via della posizione sdraiata. Il mal di testa può anche peggiorare quando la pressione atmosferica dell'ambiente cambia improvvisamente.

Gola irritata e tosse

Quando le secrezioni provenienti dai seni nasali confluiscono nella parte posteriore della gola, con ogni probabilità causano irritazioni. Questo può portare a una tosse persistente e fastidiosa, che generalmente peggiora quando ci si sdraia o al mattino appena alzati dal letto. Può anche rendere difficile il sonno. Dormire con la testa sollevata aiuta a ridurre la frequenza e l'intensità della tosse.

Mal di gola e raucedine

Lo scolo postnasale può causare mal di gola. Inizialmente provoca soltanto un lieve pizzicore che però, con il tempo, può peggiorare. Se l'infezione dura alcune settimane o più, il muco può irritare e infiammare la gola, provocando mal di gola e alterando la voce.

Quando contattare il medico

Si consiglia di chiamare il proprio medico nel caso di febbre, secrezione nasale, congestione nasale o dolore al viso con una durata superiore a dieci giorni o nel caso in cui tali problemi sono ricorrenti.

La febbre non è un tipico sintomo della sinusite cronica o acuta, ma è possibile che si verifichi come sintomo aspecifico dell'infiammazione o dell'infezione. Inoltre, se si soffre di qualche problema di salute che può causare infezioni croniche, con ogni probabilità si ha bisogno di un trattamento specifico.

Trattamenti per la sinusite

Nel breve termine, l'uso di uno spray decongestionante nasale, come l'ossimetazolina, può aiutare ad alleviare i sintomi della sinusite. L'utilizzo di tale spray va comunque limitato a pochi giorni, solitamente tre. L'uso prolungato può peggiorare l'ostruzione nasale (congestione da rebound). Quando si utilizza uno spray nasale per trattare un'infezione sinusale, bisogna tenere presente che un uso prolungato può peggiorare i sintomi.

A volte uno spray nasale steroideo, come il fluticasone, il triamcinolone o il mometasone, può aiutare con i sintomi della congestione nasale senza il rischio di rebound dovuto all'uso prolungato.

Alcuni farmaci da banco che contengono antistaminici e decongestionanti possono aiutare con le infezioni dei seni paranasali, in particolare se si soffre anche di allergie. I decongestionanti in genere non sono consigliati per coloro che hanno la pressione alta, problemi alla prostata, glaucoma o difficoltà a dormire.

Studi recenti hanno dimostrato l'utilità dell'irrigazione nasale sia per la sinusite acuta o cronica sia per la rinite allergica e le allergie stagionali.

Per una buona irrigazione nasale bisogna usare acqua distillata oppure, se si vuole usare l'acqua del rubinetto, si consiglia di farla bollire e poi lasciarla raffreddare. In alternativa usare l'acqua filtrata. Inoltre, si possono acquistare soluzioni saline premiscelate in farmacia. Le soluzioni idrosaline per i lavaggi del naso possono anche essere preparate a casa mescolando in una tazza d'acqua mezzo cucchiaino di sale da cucina e mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio. Quindi procedere con il lavaggio del naso usando un apposito irrigatore nasale o il neti lota. La soluzione salina può aiutare a liberare i seni, alleviare la secchezza e lavare via gli allergeni.

In caso di sinusite cronica, è consigliabile la terapia termale.

Gli antibiotici per la sinusite acuta vanno usati solo se gli altri trattamenti, come lo spray decongestionante, l'irrigazione nasale e gli altri farmaci non hanno portato a miglioramenti e se c'è un'origine batterica. A ogni modo, è il medico che decide se prescrivere gli antibiotici per la sinusite.

Sinusite: prevenzione

In alcuni casi è possibile prevenire le infiammazioni e le infezioni ai seni paranasali. Innanzitutto, evitare ciò che irrita il naso e i seni può aiutare ad alleviare la sinusite. Il fumo di sigaretta può rendere particolarmente inclini alla sinusite. Il fumo danneggia gli elementi protettivi naturali del naso, della bocca, della gola e dell'apparato respiratorio. Se quindi si fuma, bisogna cercare di smettere poiché è un passo molto importante nella prevenzione di episodi di sinusite sia acuta sia cronica.

Lavarsi spesso le mani, soprattutto durante la stagione fredda e influenzale, può essere un buon metodo per evitare che i seni paranasali si irritino o si infettino a causa di virus o germi sulle mani.

Accertarsi che la propria sinusite abbia o meno origini allergiche. Se si allergici a qualcosa che causa sintomi persistenti a livello dei seni paranasali, probabilmente è necessario risolvere prima l'allergia. Tenere sotto controllo le allergie può aiutare a prevenire episodi di sinusite ricorrenti.

Sinusite nei bambini

I bambini possono essere soggetti ad allergie, a infezioni del naso e delle orecchie e anche a raffreddori. Tali fastidi possono portare a una sinusite acuta in coloro che hanno i seni paranasali già ben sviluppati.

Il bambino può avere un problema di sinusite se presenta i seguenti sintomi:

  • Raffreddore che dura oltre 7 giorni e febbre
  • Gonfiore intorno agli occhi
  • Secrezioni dense e scure dal naso
  • Gocciolamento postnasale, che può causare alito cattivo, tosse, nausea o vomito
  • Mal di testa
  • Mal d'orecchi

Rivolgersi al medico per determinare il miglior trattamento possibile per il bambino. Spray nasali, soluzioni idrosaline per lavaggi nasali e farmaci per alleviare il dolore possono essere dei trattamenti efficaci per la sinusite acuta. Non somministrare medicine per la tosse o il raffreddore e decongestionanti a bambini di età inferiore a 2 anni.

Gran parte dei bambini guarisce completamente da un'infezione sinusale senza la necessità di antibiotici. Gli antibiotici vengono usati per i casi gravi di sinusite o in coloro che hanno altre complicanze a causa della sinusite.

Se il bambino non risponde al trattamento o sviluppa una sinusite cronica, il medico può suggerire di vedere un otorinolaringoiatra.

Sinusite: guarigione

La sinusite acuta di solito scompare entro una o due settimane usando un trattamento adeguato al proprio caso specifico. La sinusite cronica invece è più grave e può richiedere la visita da parte di uno specialista e un trattamento a lungo termine per affrontare la causa alla base delle ricorrenti infezioni. La sinusite cronica può durare per tre o più mesi. Il decorso dell'infezione può essere ridotto adottando una buona igiene, mantenendo i seni paranasali umidi e puliti, e trattando immediatamente i sintomi.

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