06 Dicembre 2014

Tracheite: Rimedi Naturali - Suffumigi, Propoli, Fitoterapia

Frequente durante il periodo invernale e i cambi di stagione, la tracheite è un’infezione della trachea causata solitamente da virus parainfluenzali e influenzali, o da batteri come lo pneumococco. Tosse secca, bruciore e secchezza alla gola, dolore nella zona retro sternale sono tutti sintomi che riportano a una probabile tracheite. In attesa di una prima e indispensabile visita medica, in cui verrà identificato il grado di infezione, è possibile attenuare la sintomatologia di questo problema utilizzando alcuni rimedi naturali.

Suffumigi

I bagni di vapore sono uno dei rimedi della nonna più facili da fare e di poco costo. Occorre solo dell’acqua e del sale. Come prima cosa è necessario far scaldare l’acqua. A raggiungimento della temperatura ottimale (acqua calda ma non bollente) si aggiunge un’abbondante manciata di sale. Quindi, si mescola per bene il tutto e lo si versa dentro una bacinella. Arrivati a questo punto non resta altro da fare che incominciare a inalare il vapore acqueo, prima con respiri brevi e poi pian piano con respiri sempre più profondi. Il sale disciolto nell’acqua è un ottimo disinfettante per le prime vie respiratorie. Per avere dei buoni risultati è indispensabile ripetere il trattamento dalle due alle tre volte al giorno.

Propoli

Conosciuta da centinaia di anni come uno degli antibiotici naturali per eccellenza, la propoli aiuta a contrastare le infezioni batteriche che causano raffreddori e tracheiti. Disponibile in soluzione idroalcolica (tintura madre da diluire in acqua), in soluzione glicolica o acquosa (totalmente priva di alcool, adatta quindi a bambini e anziani), in compresse, capsule, sciroppo o spray. In commercio si trovano soluzioni composte da propoli ed echinacea (una pianta d’origine nord americana con proprietà immunostimolanti), propoli e rosa canina (ricca di vitamina c, aiuta le difese immunitarie a contrastare le infezioni); entrambi i composti sono efficaci rimedi naturali per la tracheite. Solitamente, la posologia consigliata per i prodotti a base di propoli prevede l’assunzione del prodotto dalle due alle tre volte al giorno, secondo le necessità personali.

Fitoterapia

Molteplici sono i rimedi naturali per la tracheite proposti dal mondo fitoterapico. La malva, per esempio, è una pianta che grazie alle sue proprietà lenitive ed emollienti ben si presta a essere utilizzata per curare questo disturbo. Ha un sapore piuttosto gradevole quindi può essere utilizzata facilmente nella preparazione di tisane disinfiammanti. Attenzione però a non eccedere nell’utilizzo poiché possiede altresì, seppur blande, proprietà lassative.

Un’altra pianta dalle proprietà lenitive, antispastiche e antinfiammatorie è la camomilla. Anche in questo caso la si può utilizzare sotto forma di tisana. Un decotto curativo per la tracheite proposto dalla bioterapia nutrizionale prevede l’utilizzo di camomilla, miele e buccia di limone (meglio se biologici). Dopo aver fatto bollire l’acqua con fiori di camomilla e bucce di limone, filtrare e aggiungere del miele. Per aumentare l'effetto antinfiammatorio della tisana, aggiungere anche una spolverata di cannella oppure far bollire insieme ai fiori di camomilla un pezzetto del bastoncino di cannella. Un vero sollievo per la trachea.

Nel caso di una forma leggera di tracheite, l’erisimo, conosciuta come l’erba dei cantanti, può essere un’ottima soluzione per alleviare i sintomi più fastidiosi come raucedine e secchezza. Disponibile in tisana, compresse o tintura, ne è sconsigliato l’utilizzo a coloro che manifestano particolari allergie alle crucifere, alle donne in stato di gravidanza o in fase di allattamento.

I rimedi naturali per la tracheite rappresentano un'ottima alternativa ai farmaci da banco; tuttavia, si consiglia sempre prima di rivolgersi al proprio medico per capire la gravità dell'infezione alla trachea e decidere insieme il rimedio alternativo più adatto a sé.

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