16 Luglio 2013

Yerba Mate: Proprietà e Controindicazioni

La yerba mate (Ilex paraguariensis) è una pianta sempreverde proveniente dall’America Latina e appartiene alla grande famiglia delle Aquifoliaceae. Viene utilizzata soprattutto per preparare infusi energizzanti e depurativi. Possiede diverse proprietà, tuttavia è meglio non abusarne poiché ha anche controindicazioni e può portare a effetti indesiderati.

Caratteristiche principali

La yerba mate, chiamata a seconda delle zone anche cimarròn o erba mate, viene coltivata in grandi piantagioni a carattere estensivo soprattutto in Uruguay, nella provincia argentina di Misiones, e nel sud del Brasile. Dopo la raccolta, le sue foglie vengono essiccate al sole per ventiquattro ore, triturate con appositi macchinari e immesse in commercio in pacchi da un chilo o di dimensioni superiori. Il mate meno costoso viene presentato sui banchi anche con palos, ovvero con parte dei rametti sminuzzati.

I suoi effetti benefici sono molteplici, ed erano già ben noti alle popolazioni precolombiane che lo adoperavano per preparare bevande energizzanti. L’infuso di mate viene consumato quasi sempre al naturale oppure, più raramente, dopo averlo edulcorato con un poco di zucchero.

Fra i vari elementi preziosi che contiene, l'erba mate è ricca di vitamine B1, B2 e C ma anche di colina, beta carotene, acido pantotenico, riboflavoniodi e diversi aminoacidi.

Effetti antiossidanti e antitumorali

Una lunga ricerca condotta da un gruppo di studiosi dell'Università dell'Illinois ha messo in luce quanto l'erba mate, grazie agli acidi contenuti in essa, possa essere utile per combattere attivamente il cancro. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista specialistica Molecular Nutrition & Food Research, in cui si spiega come i principi attivi contenuti in questa pianta hanno la facoltà di debellare le cellule cancerogene del tumore al colon.

Il tè preparato con le foglie di yerba mate ha un’elevata percentuale di polifenoli che attivano una preziosa azione antiossidante su tutte le cellule del corpo umano. Per aumentare questa proprietà è consigliabile assumere tazze di mate al mattino presto, prima di aver mangiato o bevuto qualsiasi altro alimento. In questo modo i principi attivi non interagiscono con altre sostanze e vengono meglio assorbiti dall’organismo. La stessa azione antiossidante si può ottenere masticando a lungo le foglie fresche della pianta, ma alle nostre latitudini sono quasi impossibili da reperire.

Energizzante

L’infuso di yerba mate è un energizzante naturale più potente del caffè o del guaranà. Questa pianta infatti contiene un’elevata percentuale di mateina, ovvero caffeina. Non bisogna quindi abusarne, ed è comunque controindicato per le persone che soffrono di ipertensione e/o insonnia.

A fine giornata, per recuperare energia, si può assumerne una tazza calda o tiepida di mate. È raccomandata soprattutto a chi pratica attività fisica a intensità moderata. Bere quotidianamente una tazza di infuso di yerba mate aiuta il sistema cardiocircolatorio a funzionare in maniera regolare e contribuisce ad alleviare i sintomi della stanchezza.

Digestivo

I principi attivi contenuti nel tè di yerba hanno la facoltà di accelerare i processi digestivi e favoriscono la diuresi. La sua assunzione è consigliata a chi ha problemi di diuresi e per tutti coloro che hanno bisogno di un aiuto per prevenire più efficacemente la formazione dei calcoli ai reni. Tuttavia, la yerba mate è controindicata per quei soggetti che sono affetti da ulcera o soffrono di frequenti disturbi di acidità di stomaco.

Effetti dimagranti

Il mate contiene mateina, una sostanza in grado di contribuire ad accelerare il processo metabolico e di conseguenza facilitare la perdita di peso in coloro che ne assumono una dose quotidiana. Inoltre, la yerba mate ha un effetto saziante che fa ridurre significativamente l’appetito per un lasso di tempo abbastanza lungo. Può essere considerato alla stregua di un coadiuvante complementare naturale nelle diete effettuate per dimagrire ma non come una sostanza dimagrante nel vero senso della parola.

Il mate contiene poche calorie, e dato che per preparare un tè ne vengono adoperati pochi grammi, può essere considerato un alimento ad apporto calorico pari a zero.

Yerba mate: controindicazioni

Un consumo eccessivo di yerba mate può causare diversi problemi all'organismo umano per via della mateina, o caffeina, contenuta in essa.

In genere, se si supera la dose giornaliera consigliata di caffeina, pari a circa a 300-400 milligrammi, si possono avere vari effetti indesiderati all'apparato digerente a causa dell'eccessiva stimolazione sulla secrezione gastrica e dell'alta acidità che si forma.

La caffeina è solitamente controindicata nelle persone che manifestano problemi quali reflusso gastro-esofageo, gastrite, ulcera.

Le controindicazioni della caffeina sono inoltre ben conosciute in coloro che soffrono di insonnia, ipertensione arteriosa e vampate di calore dato che tale sostanza stimola l'attività cardiaca e il sistema nervoso.

Inoltre l'eccessivo consumo di bevande contenenti caffeina ostacola l'assorbimento e la disponibilità di elementi utili per la salute dell'organismo umano. Le persone che hanno disturbi quali anemia, osteoporosi e sono spesso soggetti a fratture ossee, in genere, dovrebbero consumare meno bevande e cibi ricchi caffeina.

Nelle persone sane, in base al soggetto, può verificarsi un'intossicazione da caffeina quando il suo dosaggio va oltre i 500-1000 mg, provocando disturbi come nervosismo, irritabilità, sbalzi nella pressione sanguigna, tremori, eccitazione incontrollata, tachicardia, insonnia.

Le donne incinte e in fase di allattamento dovrebbero diminuire o eliminare bevande e alimenti contenenti molta caffeina perché tale sostanza può oltrepassare con facilità la barriera emato-encefalica e la placenta, finendo nel latte della madre, e risultando rischioso per il feto.

La yerba mate ha inoltre proprietà lassative da non trascurare, e per tale ragione è controindicata per chi ha problemi relativi a frequenti diarree.