27 Giugno 2014

Occhi secchi: rimedi yoga per la secchezza oculare

Gli occhi secchi sono un problema comune, soprattutto se si passa molto tempo davanti al computer o alla televisione, in genere più di tre ore al giorno. In questo articolo, vogliamo mostrare alcune pratiche yoga e ayuvediche che possono aiutare a risolvere il disturbo della secchezza oculare in modo efficace e naturale.

Uno studio del 2006 pubblicato sulla rivista Head and Face Medicine ha valutato gli effetti dello yoga sulle persone che soffrivano di occhi secchi e che erano solite trascorrere più di sei ore al giorno davanti al computer. I partecipanti allo studio mostravano tutti diversi sintomi associati alla secchezza oculare quali arrossamento, irritazione, sensazione di bruciore, secchezza generale e foto-sensibilità. I partecipanti alla ricerca hanno dovuto seguire un programma di 60 minuti di yoga al giorno per 5 giorni a settimana consistente in asana o posture yoga, esercizi di respirazione, esercitazioni congiunte, esercizi yoga specifici per gli occhi noti come Trakata, e tecniche di rilassamento. Lo studio ha avuto una durata totale di 60 giorni, trascorsi i quali, i ricercatori hanno notato una diminuzione significativa della secchezza agli occhi e dei disturbi oculari tra i partecipanti assegnati al programma quotidiano di yoga.

Trakata

L'esercizio chiamato Trakata unisce il movimento con la meditazione, ed è una tecnica yoga specifica per migliorare la lubrificazione dell'occhio. Gli yogi affermano che questa pratica può curare diversi disturbi e malattie che colpiscono gli occhi. Il momento migliore per fare questo esercizio è al mattino presto o prima di coricarsi.

Per eseguire la tecnica Trakata, accendere una candela e posizionarla sul pavimento; sedersi su un cuscino, di fronte alla candela; rilassare il corpo assumendo una posizione comoda; abbassare leggermente le palpebre in modo da guardare la candela attraverso gli occhi socchiusi; continuare a guardare la fiamma bruciare senza battere le ciglia fino a quando gli occhi cominciano a lacrimare. L'esercizio ha una durata variabile in base alle persone, e dovrebbe durare il più a lungo possibile. Cercare comunque di arrivare a superare almeno i 10 minuti.

Esercizi Yoga per gli occhi

Per procedere con gli esercizi yoga per gli occhi, sdraiarsi sul pavimento e rilassare tutto il corpo. Allineare la testa e il collo con la colonna vertebrale. Tenere la testa poggiata al suolo e gli occhi aperti. Guardare dritto di fronte a sé, poi immaginare che si stia seguendo con gli occhi i numeri di un orologio: guardare prima a ore 12:00, quindi passare a ore 3:00, poi 6:00 e 9:00; invertire la rotazione muovendo gli occhi in senso anti-orario. Bisogna muovere solo gli occhi, non la testa. Ripetete questo esercizio più volte, poi chiudere gli occhi permettendo a essi di riposarsi.

Trattamento ayurvedico per gli occhi

Secondo lo Yoga Journal, la secchezza oculare può essere causata da uno squilibrio Vata. Una tecnica ayurvedica conosciuta come Netra Basti può contribuire a ripristinare tale equilibrio. Questo rimedio indiano consiste nel riscaldare una tazza di burro chiarificato, noto anche come ghi o ghee, fino a quando risulta appena tiepido. Quindi attendere che il ghi si raffreddi a temperatura ambiente. Versare un po' di questa soluzione nell'occhio affetto dal disturbo aiutandosi con una conchiglia oculare. Tenere a bagno gli occhi con questa soluzione per un periodo di tempo che solitamente va da cinque a venti minuti. Gli occhi devono essere tenuti aperti, permettendo al ghi di lubrificare bene l'area da trattare. È consigliabile fare questo trattamento ayurvedico presso un centro specializzato, soprattutto se è la prima volta.

Il Netra Basti è una pratica rigenerante che bagna l'intera cavità oculare, aiutando a purificare l'occhio, lenire il prurito agli occhi, e nutrire gli occhi asciutti. Il Netra Basti è consigliato soprattutto per il dolore e la secchezza causati da sforzi eccessivi da parte degli occhi dovuti a: uso del computer, allergie, occhio pigro, scarsa visione, lesioni del nervo ottico, atrofia, e spasmi oculari. Questo trattamento è inoltre utile per aiutare a guarire da traumi emotivi poiché lavora direttamente sul sistema nervoso attraverso gli occhi.

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