09 Settembre 2013

3 semplici soluzioni per evitare i disturbi dovuti al jet-lag

Il jet lag è un fastidio di tipo psicologico causato dall'interruzione del regolare ritmo circadiano del nostro corpo. I sintomi più frequenti dovuti al jet lag sono stanchezza, disturbi del sonno, mal di testa e disorientamento. Ciò è causato dal fatto che il nostro orologio biologico interno viene sconvolto dal cambiamento del fuso orario o dal viaggio stesso. Il jet lag colpisce soprattutto chi viaggia in aereo attraversando diversi continenti e fusi orari, ma può interessare anche coloro che cominciano il proprioturno di lavoro durante la notte.

Di seguito, 3 semplici soluzioni efficaci per evitare i disturbi causati dal jet lag.

1. Prevenzione - Il primo passo per non soffrire dei disturbi dovuti al jet lag consiste nel prevenire tali fastidi. Quindi, prima di decollare, una volta sull'aereo, è bene cominciare a far abituare il proprio corpo al fuso orario della nazione di arrivo. Per fare ciò basta semplicemente cambiare l'orario spostandolo a quello di destinazione, e con ogni probabilità sarà necessario saltare qualche pasto che verrà servito durante l'ora di sonno.

Dato che l'aria presente all'interno del velivolo risulta essere secca, è necessario rimanere idratati bevendo soprattutto acqua. Non è consigliato invece bere bibite diuretiche come quelle contenenti molta caffeina o alcol che, oltre a disidratare, vanno anche a influenzare negativamente il ciclo sonno/veglia.

2. Quando dormire - Se l'arrivo è previsto in mattinata, è meglio farsi una bella dormita di circa sei ore mentre si è in volo. Se però l'aereo parte nel bel mezzo del pomeriggio può risultare molto difficile addormentarsi. Per conciliare il sonno, si può consumare un pasto ricco di carboidrati, che aumentano la produzione di triptofano, un aminoacido che induce il sonno e migliora la produzione della serotonina. Se si è troppo agitati o ansiosi, risulterà comunque difficile addormentarsi. In questo caso, previo consulto medico, si possono assumere farmaci non benzodiazepinici.

Arrivare a destinazione completamente riposati aiuta il nostro orologio biologico ad adattarsi più facilmente.

3. Quando restare svegli - Una delle soluzioni migliori per superare il problema del jet lag è quella di resistere al sonno nel momento in cui, quando si giunge a destinazione, è ancora giorno. Oppure, al contrario, cercare di dormire se quando si arriva è notte.

In pratica, bisogna cercare di sforzarsi di far abituare il proprio orologio biologico al cambiamento, e il modo migliore è quello di aiutarlo ad adattarsi al nuovo orario, evitando così sconvolgimenti al proprio ritmo circadiano.

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