07 Ottobre 2014

Il barocco del Salento

Da alcuni anni il Salento è divenuta meta estiva di migliaia di turisti che trovano mare pulito, spiagge bianche attrezzate, buona cucina e una interessante movida notturna. Ma il Salento, al di là degli stereotipi, offre anche un aspetto storico-artistico di altissimo livello per via del suo inconfondibile stile barocco, nato nel Seicento e protrattosi per oltre un secolo.

È soprattutto nella città di Lecce che questa forma architettonica si è sviluppata e che si differenzia dal barocco romano per via delle esagerate decorazioni che furono utilizzate per rendere più belli i palazzi e le chiese.

Gli appassionati di storia e di architettura possono approfittare di un fine settimana per conoscere in modo dettagliato il barocco leccese impresso nella tenera pietra locale di origine tufacea, molto facile da lavorare. In questo modo, gli scalpellini dell’epoca poterono creare cornici e puttini, maschere e cariatidi, trabeazioni e fiori che caratterizzano, a volte in modo ridondante, questo stile. Chi visiterà Lecce alla scoperta di queste forme armoniose non può perdersi di vedere alcune delle più significative opere in barocco leccese tra cui ricordiamo la Basilica di Santa Croce, il Palazzo dei Celestini, e Piazza Duomo.

La Basilica di Santa Croce possiede una facciata simile a un gigantesco altare composto da una ricca trabeazione dove è inserita una balconata retta da cariatidi che sono il simbolo della paganità mortificata dal credo cristiano. All’interno, la parte superiore della basilica è il trionfo del barocco: frutta e fiori, puttini, ghirlande e cornici in ogni dove.

Altro mirabile esempio è l’Ex Convento dei Celestini. Questo complesso architettonico rappresenta una vera linea di demarcazione tra il barocco leccese e i retaggi della dominazione spagnola che nel Salento aveva da secoli portato la sua cultura architettonica.

Piazza Duomo con il suo cortile del Vescovado sono il simbolo della "città delle chiese" e fanno apparire questa piazza come un vero salotto all'aperto, con tante decorazioni che cambiano di colore a seconda del variare della luce del sole.

Per la particolarità del suo stile unico, Lecce è inserita dall’UNESCO nella speciale lista di attesa per diventare in un prossimo futuro Patrimonio dell’Umanità.

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