17 Aprile 2014

Viaggi eco: 6 piccoli consigli per una vacanza green

Quando si viaggia bisogna rispettare l'ambiente e i posti che si visitano. È importante quindi lasciare i luoghi delle nostre vacanze se non con la sensazione di averli resi migliori almeno con la certezza di non aver contribuito al loro degrado. Solo così si avrà una situazione in cui tutti ci guadagnano davvero, e anche noi ne usciamo arricchiti interiormente. Di seguito, 6 consigli per una vacanza eco-friendly, pensando green e in modo etico.

► Turismo etico

Il turismo etico si basa sul principio che le attività dovrebbero essere sostenibili (e quindi il più verdi possibili), e dovrebbero includere opportunità per le comunità locali. Anche se non esiste ancora una certificazione del commercio equo riguardante le vacanze etiche, si può viaggiare in modo più etico operando delle scelte importanti per i luoghi che si visitano: soggiornare in pensioni o alberghi appartenenti ai cittadini del posto invece di andare a finire in un resort della catena globale, mangiare presso i ristoranti locali, noleggiare una guida della comunità locale, acquistare souvenir direttamente da artigiani del posto o collettivi artistici.

► Usare disinfettanti o sanitizzanti naturali

In vacanza si entra in contatto con molte superfici sporche come i braccioli dei posti a sedere di un aereo, i telecomandi nelle camere d'albergo e così via. In questi casi è bene portare con sé un sanitizzante o disinfettante per le mani, in modo da eliminare subito i batteri come stafilococco, E. coli e salmonella. Ma perché spruzzare prodotti chimici corrosivi sulla propria pelle quando si può optare per alternative erboristiche completamente biodegradabili? I sanitizzanti naturali hanno la stessa capacità distruttiva dei batteri di quelli chimici. Il loro principio attivo è spesso il timolo oppure il neem o ancora il tea tree, ingredienti non tossici e sicuri per gli esseri umani e gli animali. In alternativa, è possibile preparare un disinfettante fai da te utilizzando gli oli essenziali di timolo oppure di tea tree, due oli essenziali antimicrobici molto forti e sicuri per l'uomo. Basta diluire dieci gocce di uno di questi oli essenziali in 100 ml di acqua. Mescolare bene e versare la miscela all'interno di una bottiglietta spray. Il disinfettante è pronto! Facile da usare e da portare con sé.

► Portare la propria bottiglia/borraccia d'acqua

Portarsi dietro la propria bottiglietta d'acqua può sembrare assurdo dato che si possono comperare quasi ovunque bottiglie d'acqua se si va in un qualsiasi paese civilizzato. Il problema è che purtroppo molte città e paesi non hanno i secchi della spazzatura dedicati alla plastica, quindi in effetti questo elemento non viene riciclato, andando inevitabilmente a finire negli inceneritori o nelle discariche. Se si porta con sé la propria bottiglia o borraccia, la si può riempire di acqua presso una fontana o un rubinetto ogni volta che se ne ha bisogno. Se non si è sicuri dell'acqua con cui si sta riempiendo la bottiglia, è consigliabile acquistare un filtro o purificatore portatile da applicare alla borraccia/bottiglia come per esempio i filtri microbiologici.

► Prodotti ecologici

Inutile ricordare quanto sia importante utilizzare prodotti per la cura di sé ecologici invece di usare quelli ricchi di additivi chimici, che seccano la pelle e possono provocare danni anche più gravi alla propria salute. Se tuttavia si vuole essere ancora più eco-friendly, si dovrebbe pensare al fatto che anche i prodotti eco-bio spesso si trovano all'interno di contenitori di plastica. Si crea quindi lo stesso problema delle bottiglie d'acqua. Non sappiamo se la plastica verrà riciclata. Quindi meglio optare per saponi solidi, e anche per quanto riguarda lo shampoo è possibile sostituire quello tradizionale, liquido, con uno in polvere oppure con uno solido. Tra gli shampoo solidi, per ora il migliore ecologico in circolazione ci risulta essere quello de La Saponaria, composto da ingredienti esclusivamente naturali.

► Crema solare biodegradabile

Uno studio condotto dalla Environmental Health Perspectives afferma che gli ingredienti chimici contenuti all'interno della maggior parte delle creme solari possono danneggiare le barriere coralline, oltre che essere dannosi per il nostro organismo. Quindi, se il prossimo viaggio che si ha in programma comporta nuotate, snorkeling o kayak in mare o in ambienti marini sensibili, è necessario scegliere un solare biodegradabile, o addirittura Oltreoceano esistono anche quelli specifici "reef-friendly", ovvero amici delle barriere coralline. Tra l'altro, proprio se si vuole andare in America, bisogna sapere che tali solari sono diventati obbligatori in alcuni parchi marini come quelli di Cancun e Cozumel, in Messico. In Italia possiamo trovare diversi marchi di solari eco-bio molto buoni tra cui Lavera, Weleda, Fitocose, ECO-cosmetics, tanto per citare alcuni dei più conosciuti e fidati.

► No alle conchiglie e ai coralli

Evitare di acquistare souvenir fatti di conchiglie e/o di coralli oppure gioielli in corallo. Il più delle volte sono coralli raccolti illegalmente e/o in modo distruttivo per la barriera. Quando si fa snorkeling, evitare di portare via con sé souvenir dall'acqua o dalle rocce marine.

Viaggiare rispettando la natura e i luoghi che si visitano è senza dubbio il modo migliore per godersi la vacanza, provando davvero quella sensazione di arricchimento interiore da parte della cultura ospitante, senza correre il rischio di danneggiarla. Speriamo che questi consigli eco-friendly possano essere d'aiuto a chiunque voglia trascorrere una gita green in modo etico e rispettoso.

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