17 Dicembre 2014

Come viaggiare in aereo senza sentirsi male

Il rischio di contrarre un'infezione è superiore quando si viaggia in aereo a causa della bassa umidità e degli alti livelli di germi presenti in questo mezzo di trasporto. I livelli bassi di umidità asciugano naso e bocca, rendendoli un ambiente ideale per la proliferazione di virus. Di seguito, alcuni consigli pratici per restare in salute mentre si viaggia in aereo, riducendo al minimo i rischi di contagio.

1. Rinforzare il sistema immunitario: una delle cose più importanti per rimanere in buona salute durante qualsiasi viaggio è quella di migliorare le difese del corpo. Per prima cosa bisogna rilassarsi e riposarsi il più possibile in modo da permettere all'organismo di recuperare al meglio, quindi è necessario dormire regolarmente durante la settimana prima del viaggio e soprattutto la notte prima del volo. Uno dei modi migliori per rinforzare il sistema immunitario è quello di consumare alimenti ricchi di vitamina C, l'antiossidante naturale per eccellenza necessario per contrastare efficacemente i radicali liberi e costruire delle difese adeguate. Tra gli alimenti più ricchi di vitamina C troviamo peperoni, broccoli, rucola, kiwi, fragole, e agrumi, tutti cibi che si possono mangiare prima, durante e dopo il viaggio in aereo. Se si necessitano di integratori per migliorare l'apporto vitaminico e di sali minerali, è bene consigliarsi con il proprio medico.

2. Idratazione: è fondamentale bere molta acqua, soprattutto in un ambiente secco come l'aereo. I livelli bassi di umidità all'interno della cabina asciugano eccessivamente naso, bocca, gola e occhi, creando una situazione ottimale per la diffusione di batteri. Più si mantiene l'idratazione, maggiori saranno le barriere contro le infezioni e gli agenti patogeni. Una persona adulta dovrebbe bere all'incirca 2 litri di acqua al giorno. Per migliorare ulteriormente i benefici dell'acqua, si può optare per una bevanda ricca di elettroliti come il potassio, il magnesio e altri minerali. In questo senso, tra le scelte migliori troviamo l'acqua di cocco, una bibita naturalmente ricca di elettroliti.

3. Pulire il proprio posto: quando si sale su un aereo, i posti a sedere sono solitamente ordinati e puliti. In realtà non sempre vengono disinfettati adeguatamente. Basta una salvietta antibatterica o del disinfettante su un fazzoletto per pulire almeno i braccioli, i pulsanti dell'aria e della luce, e il vassoio davanti a sé. Inoltre, si consiglia di utilizzare un disinfettante per le mani prima di mangiare e dopo essere tornati dal bagno. Un altro buon accorgimento consiste nell'accendere l'aria e puntarla davanti al proprio viso: l'aria aiuta a tenere lontani i germi agendo come una vera e propria barriera (se per esempio qualcuno tossisce o starnutisce, la corrente d'aria davanti a sé spinge via i germi). Oltre a ciò, irrorare il naso con uno spray nasale contenente xilitolo impedisce ai microbi di aderire alle pareti del naso, riducendo infezioni nasali, allergie e asma.

4. No ai cibi salati e agli alcolici: sembrerebbe che sugli aerei vengano offerti soprattutto alimenti salati e bibite alcoliche. Le bevande contenenti caffeina e/o alcol disidratano, come pure i cibi ad alto contenuto di sodio (sale). Anche gli zuccheri dovrebbero essere limitati dato che lo zucchero ostacola il sistema immunitario alimentando i batteri cattivi, e rende il tratto digestivo inferiore più acido. Si consiglia quindi di mangiare soprattutto alimenti vegetali, in particolare nei giorni che precedono il viaggio, in modo da regolarizzare il proprio intestino. Inoltre è bene consumare cibi leggeri durante il volo in modo da non affaticare l'apparato digerente, causando gonfiore e altri disagi. Quindi l'insalata e il riso sono al primo posto tra i gli alimenti da preferire. Inutile ricordare che è meglio prepararsi il cibo a casa e portarlo con sé, evitando di acquistarlo in aeroporto, così si è sicuri di ciò che si mangia.

5. Adattarsi alla pressurizzazione: in genere, le cabine aeree sono pressurizzate in modo da creare un ambiente simile a quello che si troverebbe a circa 1500 metri di altitudine. Quindi, se si è abituati a vivere al livello del mare, o comunque a un livello inferiore ai 1000 metri di quota, si potrebbero avvertire sintomi come nausea, mal di testa e orecchie tappate. Per ridurre al minimo questi disturbi si può rimanere svegli durante il decollo e durante l'atterraggio poiché, se si sta dormendo, non si riesce a deglutire in modo regolare e quindi non si è in grado di schiudere le orecchie. Molte persone usano un antistaminico per evitare questo effetto alle orecchie; tuttavia, tale rimedio non riduce lo stress sull'orecchio o sulla tuba uditiva, e può asciugare il naso, rendendolo più suscettibile ai germi. Invece, si consiglia la gomma da masticare per contribuire a schiudere le trombe di Eustachio e ad alleggerire la pressione durante la salita e la discesa.

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