Safari In Africa: Consigli, Dove Andare, Quando Partire, Costi

Safari In Africa: Dove E Quando Andare, Costi, Cosa Vedere, Big Five, Big Seven

Pianificare un safari in Africa non è semplice. Bisogna innanzitutto individuare la regione (o le regioni) in cui andare, quale cifra si vuole spendere per questa esperienza, in che periodo dell’anno si preferisce partire, se e quali vaccini bisogna fare, e così via. In questo articolo, daremo alcuni consigli importanti per organizzare un safari in Africa.

In genere, un safari in Africa è piuttosto costoso, con prezzi che possono variare anche molto in base al tipo di safari che si decide di fare. La durata del viaggio va chiaramente a influire sul costo, così come la scelta di avere più o meno comodità (come l’acqua calda o un letto comodo su cui riposarsi).

I più avventurieri, che vogliono fare un safari privo di troppi comfort, possono optare per un safari self-drive, noleggiando la propria vettura e decidendo come proseguire man mano che si va avanti con il viaggio, oppure overland in campi tendati o anche in hotel. Per andare sul sicuro è meglio scegliere le escursioni all inclusive. In ogni caso, bisogna essere preparati ad accamparsi in tenda e a viaggiare sulle 4×4 tra le savane e le selve africane. Se si decide di andare da soli, probabilmente bisognerà pagare un supplemento per la singola, dato che la maggior parte dei prezzi dei pacchetti tiene conto delle stanze doppie.

Safari overland in Africa

I safari overland rientrano generalmente nella tipologia dei più economici e anche dei più coinvolgenti. Un safari overland prevede la sistemazione in campeggi, per cui molto probabilmente si viaggia in gruppo insieme ad altri partecipanti. Nei safari overland può essere richiesta anche la collaborazione dei viaggiatori per svolgere alcune attività del campo; per esempio, i partecipanti possono aiutare nella preparazione dei pasti, così come nel montaggio e nello smontaggio delle tende, e così via.

Safari self-drive in Africa

Per i più avventurieri e per chi non ama seguire un itinerario prefissato il safari self-drive può essere la scelta migliore. Molti sono i tour operator che offrono la possibilità di noleggiare semplicemente un’auto e visitare i parchi africani da soli, senza guide o rigide tabelle di marcia da rispettare, in completa autonomia e libertà. L’importante è rimanere all’interno dei parchi pubblici. Questi infatti sono considerati sicuri e hanno strade percorribili agevolmente e segnali di direzione riconoscibili, per cui non si ha il rischio di perdersi nella natura selvaggia dell’Africa o di diventare cibo per leoni affamati.

Il safari self-drive può essere inoltre l’alternativa più economica. È infatti possibile pagare tutto al momento, man mano che si decide quali escursioni fare, dove andare a dormire, quindi in quali lodge o campi tendati fermarsi, quando e cosa mangiare. Si ha quindi la possibilità di decidere via via come proseguire con la propria esperienza di viaggio, optando per l’alloggio più economico o visitando i parchi e le riserve per conto proprio anziché con una guida.

Questo tipo di safari è consigliato soprattutto per chi ha avuto già esperienze di questo genere. Uno degli inconvenienti del safari self-drive è che, senza una guida locale ben informata, si rischia di mancare qualche avvistamento della meravigliosa fauna selvatica. Per evitare che ciò acada, si consiglia di informarsi molto bene sulle regioni che si ha intenzione di esplorare e sulla fauna di tali luoghi.

Alcuni operatori turistici italiani e del posto

Acacia Africa è un prestigioso tour operator del Sudafrica che ha sede anche a Londra. Diversi sono i pacchetti per safari overland e self-drive proposti da questa agenzia, e sono anche piuttosto convenienti, per qualsiasi budget e stile di viaggio.

Etosha.it è un sito italiano che propone numerosi pacchetti per safari in Africa, tra cui molte opzioni per safari overland e self-drive con prezzi davvero interessanti, che vanno dai 480 € per il self-drive fino ai 4000-5000 € per diverse settimane in un safari overland.

Tra gli altri tour operator italiani specializzati per i safari in Africa segnaliamo: africanexplorer.com, mokoro.it, iwsafari.com, territoriafrica.it, e africasafari.it.

Safari di lusso in Africa

Un safari di lusso in Africa offerto dai più rinomati tour operator può arrivare a costare migliaia di euro a persona a settimana, con prezzi all inclusive che coprono tour, cibo, bevande ed escursioni. I pacchetti di lusso mettono a disposizione tutti i comfort di una casa all’interno di tende eleganti e super attrezzate, ricche di tutte le comodità desiderate, inclusa l’aria condizionata e l’acqua calda. Insomma, un servizio da hotel a 5 stelle nel bel mezzo della savana. Gli alloggi extra-lusso possono arrivare ad avere anche prezzi superiori ai 1000 € a notte.

Tour operator per safari di lusso in Africa

Tra i migliori tour operator africani che offrono safari di lusso troviamo il Belmond Safaris. La sede del Belmond Safaris si trova nel Delta dell’Okavango, Chobe National Park, Moremi Reserve, Botswana. È possibile scegliere tra tre diverse tipologie di safari, ognuno con un proprio carattere distintivo: Khwai River Lodge, Eagle Island Camp e Savute Elephant Camp.

Safari in Africa: dove andare

Ogni regione dell’Africa è diversa dall’altra. È dunque impossibile catturare lo spirito e la cultura di un intero continente in pochi paragrafi, per cui abbiamo cercato di fornire una panoramica di alcune delle destinazioni africane più apprezzate per i safari. Le zone migliori e più popolari per i safari in Africa si trovano nella parte orientale e meridionale del continente.

Safari in Africa orientale

In Africa orientale gli stati migliori in cui fare un safari sono il Kenya, la Tanzania e l’Uganda.

Safari in Kenya

La fauna più selvaggia del Kenia si trova nella riserva faunistica di Masai Mara (Masai Mara National Reserve), parte della vasta pianura Serengeti, dove ogni anno (in particolare a ottobre e ad aprile) numerose mandrie migratorie di gnu, zebre e altri animali si recano in cerca di pascoli migliori. Qui sotto, una suggestiva foto che ritrae due mongolfiere che sorvolano una mandria di gnu nella prateria del Masai Mara.

Riserva Faunistica Masai Mara - Kenya - Safari in Africa

Al di là del Masai Mara e del Serengeti si trovano tanti altri parchi in cui c’è molta fauna selvatica, come le migliaia di eleganti e colorati fenicotteri che occupano i tanti laghi alcalini e ricoperti di soda cristallizzata nella Great Rift Valley. Nell’immagine qui sotto, una colonia di meravigliosi fenicotteri rosa nel lago Nakuru, in Kenya.

Fenicotteri Rosa Nel Lago Nakuru - Kenya - Safari In Africa

Anche se il Kenya è una delle destinazioni più famose e apprezzate per i safari, il paese è a rischio di attacchi terroristici nonché di rapimenti o altri tipi di violenza, in particolare nella zona di Lamu e nella provincia Nordorientale (North Eastern Province). Prima di partire per questo Stato è bene dunque assicurarsi che non vi siano problemi di questo tipo, magari consultando il sito della Farnesina.

Safari in Tanzania

La Tanzania ospita il Parco Nazionale del Serengeti, il miglior parco in cui avvistare le grandi mandrie di fauna selvatica africana. Qui si trovano tutti e cinque i cosiddetti “big five”, ovvero i “grossi cinque”: elefante, rinoceronte, bufalo, leone, e leopardo. Nella foto qui sotto, un facocero (Phacochoerus africanus) nel Serengeti National Park.

Parco Nazionale Del Serengeti - Safari In Africa

Altri siti di notevole importanza in Tanzania sono il parco nazionale del Kilimangiaro, i parchi marini al largo della costa e l’Area di conservazione di Ngorongoro, in cui si trova il cratere di Ngorongoro e la gola di Olduvai. Il cratere di Ngorongoro è uno dei più grandi crateri vulcanici al mondo, e qui vivono oltre 30000 animali; mentre la gola di Olduvai è uno dei siti preistorici più importanti della Terra, considerata la culla dell’umanità. Nella foto qui sotto, il Monte Kilimangiaro fa da sfondo a due maestose giraffe nel Kilimanjaro National Park.

Giraffe nel Parco Nazionale Kilimangiaro - Tanzania - Safari in Africa

Safari in Uganda

Le destinazioni più gettonate per i safari in Uganda sono la Foresta impenetrabile di Bwindi e l’isola di Ngamba, che offrono ai visitatori l’indimenticabile opportunità di osservare i gorilla di montagna, gli scimpanzé e molti altri primati nel loro habitat naturale. Qui è inoltre possibile avvistare coccodrilli, ippopotami e uccelli esotici, nonché ammirare le impetuose acque delle Cascate Murchison formate dal Nilo Bianco, che attraversa parte del Murchison Falls National Park. Nell’immagine qui sotto, un gorilla di montagna nel parco nazionale impenetrabile di Bwindi.

Parco Nazionale Impenetrabile di Bwindi - Uganda - Safari in Africa

Safari in Africa meridionale

In Africa meridionale, i migliori safari si possono fare in Botswana, Namibia, e Sudafrica.

Safari in Botswana

Probabilmente il Botswana è una delle destinazioni più costose dell’Africa per via della spinta da parte del governo per incentivare il turismo di fascia alta, tant’è che è tra i luoghi più gettonati per i pacchetti di lusso. Da non perdere, la riserva faunistica nel parco nazionale del Chobe, famoso per essere il luogo con la maggiore concentrazione di elefanti. Nella foto qui sotto, alcuni degli animali presenti nel Chobe National Park: elefanti, zebre, gazzelle e altre antilopi.

Parzo Nazionale del Chobe - Botswana - Safari in Africa

Anche la riserva di caccia Moremi (Moremi Wildlife Reserve) permette di avvistare tantissimi esemplari dei “big five”. È inoltre possibile visitare il Delta dell’Okavango, in Botswana, dove poter scorgere coccodrilli, bufali, zebre, ippopotami e molti altri animali nei corsi d’acqua e nelle isolette del delta. Nell’immagine qui sotto, alcuni viaggiatori fanno un giro in canoa nelle verdi acque del Delta dell’Okavango.

Delta Dell'Okavango - Botswana - Safari In Africa

Safari in Namibia

La Namibia è una dele mete più apprezzate per i safari di qualsiasi tipo. È un paese ricco di meraviglie naturali incredibili, dal maestoso Fish River Canyon (foto qui sotto) al deserto del Namib.

Fish River Canyon - Namibia - Safari In Africa

Nel parco nazionale d’Etosha ci sono più di 100 specie di mammiferi, tra cui anche animali in via di estinzione come il rinoceronte nero. E poi ci sono gli elefanti e le zebre che vagano tra i paesaggi desolati del Parco Nazionale della Skeleton Coast, in Nambia, uno dei luoghi più aridi dell’Africa e del mondo. Nell’immagine qui sotto, uno degli ingressi principali allo Skeleton Coast National Park.

Skeleton Coast National Park - Namibia - Safari In Africa

Safari in Sudafrica

Il Sudafrica è una destinazione particolarmente apprezzata per i safari, quindi è anche molto attrezzata per questo tipo di esperienza, con infrastrutture organizzate e moderne. In alta stagione sono molti i viagiatori che si recano in questo paese, in particolare nel parco nazionale Kruger (foto qui sotto), che ospita una varietà impressionante di animali africani e si trova nella più grande area di conservazione al mondo.

Kruger National Park - Safari In SudAfrica Big Five

Un altro parco da visitare in Sudafrica è senza dubbio il Greater Addo Elephant National Park, che con ogni probabilità è l’unico parco al mondo in cui è possibile giocare al Big Seven Game, ovvero alla “caccia” ai grandi sette aninali nel loro habitat naturale: elefante, rinoceronte, bufalo, leone, leopardo, balena, e squalo bianco. Nell’immagine qui sotto, un branco di elefanti si disseta nel Greater Addo Elephant National Park.

Addo Elephant National Park - SudAfrica - Safari In Africa Big Seven

Quando partire per un safari in Africa?

L’Africa è un continente immenso, che offre la possibilità di fare safari per migliaia di chilometri, quindi il momento più indicato per recarsi in Africa dipende dalla destinazione che si sceglie. In generale, è meglio (ma più costoso) viaggiare durante la stagione secca, che sostanzialmente corrisponde all’inverno della regione scelta. Dato che le destinazioni migliori per i safari si trovano nell’emisfero meridionale, bisogna tenere a mente che qui le stagioni sono opposte a quelle del nostro emisfero. L’inverno va da giugno a settembre mentre l’estate da dicembre a marzo. Va da sé che tra i mesi più gettonati per fare i safari in Africa ci sono anche quelli in cui generalmente molti vanno in vacanza, quindi luglio, agosto e settembre.

Inoltre, si consiglia di tenere in considerazione i modelli di migrazione degli animali, come la Grande Migrazione attraverso la Tanzania e il Kenya. I modelli migratori variano durante l’anno, quindi è una buona idea informarsi sulle previsioni migratorie per la stagione durante la quale si intende fare il safari in Africa.

Organizzare un safari in Africa è piuttosto impegnativo. Abbiamo cercato di dare le informazioni più utili per cominciare a programmare al meglio questo tipo di esperienza, fornendo alcuni consigli basilari su dove andare e quando partire. Abbiamo certamente mancato di elencare tutte le agenzie e gli operatori turistici validi che possono aiutare a organizzare un buon safari in Africa e indicare con maggiore precisione i costi da sostenere e/o i prezzi dei pacchetti da essi offerti. Quindi, se volete, non esitate a condividere con noi le vostre esperienze (positive e negative) nei commenti qui sotto.

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