06 Maggio 2013

Zenzero: il rimedio naturale per i dolori causati dall'artrite

Secondo un recente studio pubblicato sulla rivista Arthritis, l'estratto di zenzero può essere migliore dei farmaci steroidei e non, come il betametasone (cortisone) e l'ibuprofene, per il trattamento dell'osteoartrite e dell'artrite reumatoide.

Anche se l'ibuprofene è uno dei rimedi più usati per contrastare i dolori, lo studio appena citato ha dimostrato che tale principio attivo non ha alcun effetto sulla produzione di citochine. Le citochine sono sostanze immunoregolatrici che possono avere effetti infiammatori sul corpo, e per questo causano dolore. In questo studio, sia il betametasone sia l'estratto di zenzero hanno ridotto allo stesso modo il livello di citochine. Gli autori della ricerca hanno concluso che "l'estratto di zenzero si è dimostrato un agente antinfiammatorio efficace come il betametasone". Tuttavia, anche se il betametasone è un farmaco steroideo utilizzato da decenni per alleviare i dolori, questo provoca non pochi effetti collaterali anche gravi tra cui: problemi alla vista, aumento di peso, gonfiore, difficoltà respiratorie, depressione, convulsioni, pancreatite, aritmie cardiache, debolezza muscolare, pressione alta, forti mal di testa, ansia, dolori al petto, disturbi del sonno, acne e altro. Lo zenzero invece agisce come un potente antinfiammatorio senza effetti pericolosi per la salute.

Già da diversi anni, altre ricerche condotte dal Dott. Krishna C. Srivastava, un famosissimo ricercatore specializzato sui benefici delle spezie presso l'Università di Odense, in Danimarca, avevano confermato l'efficacia dello zenzero come antidolorifico naturale. In uno dei suoi studi, il Dott. Srivastava ha somministrato ai pazienti artritici piccole quantità di zenzero ogni giorno, per tre mesi. La maggioranza dei pazienti ha avuto significativi miglioramenti relativi non solo alla diminuzione del dolore, ma anche alla riduzione di gonfiore e rigidità mattutina. Inoltre, secondo il Dott. Srivastava lo zenzero è superiore ai farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) come il Tylenol o l'Advil perché tali medicinali funzionano solo su un livello, ovvero si limitano a bloccare la formazione di composti infiammatori. Lo zenzero invece, oltre ad arrestare la formazione dei composti infiammatori (prostaglandine infiammatorie e leucotrieni), possiede effetti antiossidanti che abbattono l'infiammazione esistente e i depositi di acido nelle articolazioni.

Lo zenzero viene utilizzato all'interno della medicina ayurvedica da migliaia di anni proprio in virtù delle sue qualità anti-infiammatorie. Per sfruttare i benefici di tale spezia, sarebbe opportuno utilizzarla con regolarità, anche come condimento in cucina. Di seguito, alcuni semplici spunti per introdurre lo zenzero nella propria dieta.

- Grattugiare la radice di zenzero fresca all'interno di zuppe, stufati, fritture, e altre ricette. Lo zenzero è perfetto sia per i piatti salati sia per quelli dolci.

- Per preparare un'ottima tisana dissetante e antinfiammatoria, aggiungere la radice di zenzero tritata in un pentolino pieno d'acqua. Portare a ebollizione, quindi lasciar sobbollire a fuoco lento per circa 45 minuti. La tisana può essere consumata calda oppure può essere conservata in frigo in modo da farne una bevanda fresca e dissetante. Se si vuole una bibita ancora più gustosa, si consiglia di utilizzare la stevia o con un altro dolcificante naturale.

- Lo zenzero è inoltre disponibile sotto forma di tintura. Tipicamente, la dose giusta è di 30 gocce da diluire in un bicchiere d'acqua, due o tre volte al giorno. Si consiglia comunque di seguire sempre il dosaggio riportata sulla confezione.

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