21 Gennaio 2013

Piante e integratori contro il colesterolo cattivo (LDL)

Alti livelli di colesterolo LDL, ovvero il cosiddetto colesterolo "cattivo", sono molto pericolosi, soprattutto perché portano a sviluppare malattie cardiache, aterosclerosi e ictus. Di seguito vedremo alcune piante e integratori utili per contribuire ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo (LDL) in modo naturale.

Niacina (vitamina B3)

La niacina, conosciuta anche come vitamina B-3, gioca un ruolo importante nel diminuire il tasso di colesterolo cattivo e nell'aumentare quello buono (HDL). In generale, la niacina può abbassare le LDL di circa il 10 per cento, i trigliceridi del 25 per cento, e accresce il colesterolo buono del 15-30 per cento. Oltre a ciò, la vitamina B3 è efficace nel diminuire la presenza della lipoproteina (a), comunemente chiamata il "terzo colesterolo".

La niacina può essere assunta tramite l'alimentazione mangiando cibi come legumi, carne e lievito di birra. In commercio esistono anche integratori di vitamina B3 (conosciuta altresì come vitamina PP, dall'inglese Pellagra-Preventing), tuttavia, prima di ricorrere a supplementi di questo genere, si consiglia sempre di sentire il parere del proprio medico.

Foglie di carciofo

Dalle foglie di carciofo si ricava un estratto chiamato Cynara scolymnus che può aiutare ad abbassare il colesterolo. Tale estratto infatti agisce andando a limitare la sintesi del colesterolo nel corpo. Oltre a ciò, il carciofo contiene un composto chiamato cinarina, capace di aumentare la produzione di bile nel fegato e accelerarne il flusso dalla cistifellea, favorendo così l'escrezione del colesterolo.

Fibre solubili

Le fibre solubili diminuiscono il tasso di colesterolo LDL riducendone l'assorbimento nell'intestino. Le fibre solubili infatti si legano con il colesterolo fino a quando viene escreto. Gli alimenti maggiormente ricchi di fibre solubili sono: avena, orzo, segale, legumi come piselli e fagioli, mele, prugne, frutti di bosco, ortaggi quali carote, cavoletti di Bruxelles, broccoli, e patate dolci. Con soli 5-10 grammi di fibre solubili, le LDL vengono ridotte di circa il 5 per cento.

Steroli e stanoli vegetali

Gli stanoli e gli steroli vegetali (beta-sitosterolo e sitostanolo) sono composti che esistono in natura in molte piante. Tali sostanze vegetali possono aiutare a ridurre il colesterolo perché contribuiscono a bloccarne l'assorbimento da parte dell'intestino. Le fonti alimentari più ricche di steroli vegetali sono diversi oli tra cui l'olio extravergine d'oliva, quello di semi di soia, di riso, di noci e di legno di pino. Tra gli ortaggi troviamo soprattutto cavoletti di Bruxelles, broccoli, cavolfiori, e olive.

Policosanoli (PPG o polycosanol)

Il policosanolo è una miscela di sostanze naturali ottenuta da alcoli grassi mediante la lavorazione di composti cerosi derivanti da: patate, canna da zucchero, e cera d'api. Tale integratore è in grado di ridurre i livelli di colesterolo cattivo del 20-25 per cento in circa due settimane di terapia.

Si ricorda che prima di ricorrere a qualsiasi integratore è necessario consultare il proprio medico per decidere se e come assumere il rimedio per tenere sotto controllo il colesterolo cattivo (LDL).

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