20 Luglio 2016

Salute Dentale e Apparato Digerente

La prima fase della digestione inizia proprio nella bocca: il cibo viene masticato dai denti e ridotto in bolo grazie all'aiuto della saliva. La saliva contiene gli enzimi necessari per cominciare il processo digestivo. La poltiglia di cibo ingerita viene successivamente scissa in sostanze nutritive necessarie per la salute dell'organismo umano e per lo sviluppo del corpo.

Funzione dei denti nella digestione

La dentatura è normalmente composta da 32 elementi, quattro dei quali sono i cosiddetti denti del giudizio. Il dente del giudizio è un terzo molare, e non si sviluppa in tutti o può essere rimosso in qualsiasi momento in caso in cui manchi lo spazio per gli altri denti o per altri motivi. I denti sono a tutti gli effetti degli organi duri, e rivestono una funzione molto importante del processo digestivo.

La parte visibile del dente è chiamata corona. Lo strato esterno della corona è costituito da una superficie molto dura che prende il nome di smalto dentale. Questo è il tessuto più duro presente nel corpo umano.

I molari sono i denti posteriori, situati in fondo alle arcate della bocca. Possiedono una superficie più vasta rispetto agli altri denti e hanno un tavolato occlusale perfetto per la masticazione, ovvero per la triturazione e lo sminuzzamento del cibo. Ci sono 4 molari in ognuna delle due arcate della bocca, ma possono esserne anche 6 per arcata se si considera i denti del giudizio, ovvero i terzi molari.

Gli incisivi sono i denti anteriori costituiti da bordi taglienti che hanno proprio la funzione di incidere il cibo. Gli incisivi sono 4 per arcata, quindi in totale 8. Subito dopo gli incisivi abbiamo i canini, con la funzione di incidere, ma anche di strappare, il cibo.

Seguono poi i denti premolari, situati tra i molari e i canini. Questi facilitano il processo di masticazione e triturazione degli alimenti.

La masticazione avviene dunque in questo modo: i denti incisivi tagliano il cibo e, con l'aiuto della lingua, lo spingono indietro fino ai denti posteriori, premolari e molari. I denti posteriori triturano completamente il cibo, che, con l'aiuto della saliva, diventa una poltiglia (bolo alimentare). Comincia così il processo digestivo. È dunque molto importante masticare bene un alimento proprio perché la digestione inizia già dalla bocca.

Come fa la saliva ad avviare il processo digestivo

Quando si mangia un alimento, questo viene innanzitutto masticato dai denti e mescolato alla saliva secreta da un gruppo di ghiandole. Le tre principali ghiandole salivari sono la parotide, la sottomandibolare e la sottolinguale o sublinguale.

La ghiandola parotide è situata nella loggia parotidea, un'area compresa tra il collo e le guance. La ghiandola sottomandibolare, come suggerisce il nome stesso, è situata nella parte interna della mandibola inferiore, quindi nel pavimento della cavità orale. Questa ghiandola produce l'amilasi, un enzima utile per scindere gli amidi. Le ghiandole sublinguali si trovano invece sotto la lingua. Queste generano la mucina, che contribuisce a promuovere la produzione di saliva. Le ghiandole sottolinguali aiutano a lubrificare e a legare il cibo, permettendo così una più facile deglutizione, che sarebbe certamente più difficoltosa con la bocca secca poiché il cibo tenderebbe a depositarsi in gola.

La maggior parte della saliva viene prodotta nelle ore di veglia e diminuisce durante il sonno. Se ci si sveglia con la bocca secca e con l'alitosi mattutina, nella maggior parte dei casi il motivo sta proprio nell'abbassamento della produzione di saliva, la quale è importante anche per mantenere una corretta igiene orale e una buona salute dentale. 

L'importanza di avere denti sani per la digestione

Il disallineamento dentale, le infezioni ai denti e alle gengive, e i denti mancanti sono tutti problemi che possono influenzare negativamente la masticazione, la triturazione degli alimenti, la scissione dei nutrienti e, in definitiva, una buona digestione.

Una precisa occlusione dentale è importante per la corretta masticazione degli alimenti nonché per evitare di mordersi le guance e le labbra internamente, e per proteggere la lingua tenendola nella giusta posizione.

Se i denti non sono ben allineati si ha una malocclusione. I fattori genetici e le cattive abitudini sviluppate durante l'infanzia (come succhiarsi il pollice, spingere con la lingua contro le arcate dentali, usare troppo il ciuccio o il biberon) sono tra le cause più comuni della malocclusione.

La malocclusione può inoltre essere il risultato di una lesione o di una frattura della mandibola. Anche i tumori possono provocare la malocclusione. Altri motivi che portano a questo problema possono essere costituiti dai lavori imprecisi da parte del dentista (otturazioni, corone dentali, capsule, dentiere, e altri).

Il disallineamento dei denti è dovuto anche a uno o più denti mancanti, che dovrebbero essere sostituiti subito per evitare che gli elementi circostanti si spostino.

La malocclusione non solo può influenzare l'aspetto del proprio viso ma può altresì portare a importanti difficoltà nella masticazione degli alimenti. Il disallineamento dei denti non deve essere sottovalutato, e dovrebbe essere corretto il prima possibile.

Le basi dell'igiene orale

L'uso adeguato dello spazzolino e del filo interdentale è alla base di una buona igiene orale e della salute dei denti. Se ci si spazzola i denti velocemente e si passa il filo interdentale in modo scorretto i germi non vengono rimossi bene, e continuano a proliferare e a causare danni, come la placca e la carie, le malattie gengivali e, peggio ancora, la caduta dei denti. Se non si sa come usare il filo interdentale è bene chiedere al proprio dentista, che può mostrare di persona come fare.

Se non è possibile lavarsi i denti dopo ogni pasto, sciacquare la bocca con l'acqua e/o masticare un chewing-gum allo xilitolo.

È fondamentale usare lo spazzolino e il filo interdentale alla sera, prima di coricarsi, perché la produzione di saliva rallenta durante il sonno, il che significa che la bocca è più incline agli attacchi dei batteri.

Anche l'utilizzo del collutorio è molto importante. Non è necessario ricorrere a prodotti aggressivi. Quelli a base di bicarbonato di sodio e xilitolo vanno più che bene, anche per il dentifricio. Il bicarbonato di sodio è uno dei rimedi naturali più apprezzati per l'igiene orale, e aiuta altresì a rimuovere le macchie dallo smalto dentale, contribuendo a rendere i denti più bianchi.

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Cercare di evitare i prodotti contenenti troppi composti chimici come il lauril solfato e i dolcificanti come la saccarina. Queste sostanze possono causare secchezza nella bocca, peggiorando così la salute dentale. In genere, è bene scegliere dentifrici e collutori che sono privi di alcol poiché questo asciuga la bocca e ne altera il pH, favorendo la proliferazione dei microrganismi dannosi. Questo è anche uno dei motivi per cui bere troppe bevande alcoliche danneggia la salute orale, oltre che quella digestiva.

Per una corretta igiene orale è importante prendersi cura della propria bocca quotidianamente, usando tutti i giorni lo spazzolino e il filo interdentale. È altresì fondamentale mangiare cibi nutrienti, sani e naturali. Ridurre o evitare i prodotti alimentari trasformati e preconfezionati, quelli ricchi di zucchero, alcol, e additivi chimici.

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