29 Gennaio 2013

Alimenti che aiutano a fluidificare il sangue

Nel nostro sangue sono presenti diverse sostanze che ne favoriscono la coagulazione e la fluidificazione. La coagulazione è importante perché per esempio quando ci si procura una ferita da taglio, è necessario che il nostro organismo reagisca andando a indurire il sangue e formando una crosta che evita un ulteriore perdita del liquido. Tuttavia, può capitare che, a causa di uno squilibrio, il sangue si addensi all'interno dei vasi sanguigni formando dei coaguli noti come trombi. Questi grumi possono diffondersi nell'apparato circolatorio, causando fastidi non gravi fino a quando si dissolvono. Non sempre però si è così fortunati perché i trombi possono anche bloccare un vaso sanguigno che porta al cuore o al cervello, causando infarti oppure ictus. Di seguito illustreremo alcuni tra gli alimenti migliori per contribuire a fluidificare il sangue.

Cibi ricchi di salicilati

Di solito, per ridurre il rischio di coaguli interni, il medico consiglia di prendere l'aspirina. Secondo il National Institutes of Health, i composti dell'aspirina responsabili della riduzione del rischio di coagulazione del sangue sono i salicilati. I salicilati però non sono contenuti soltanto nell'aspirina, essi infatti si trovano anche in diverse varietà di frutta e verdura. Tra i vegetali con il più alto livello salicilico abbiamo: arance, mandarini, albicocche, prugne, ananas, more, ribes nero, mirtilli, uva, lamponi, fragole, peperoncino, olive, pomodori, cicoria e ravanelli. Tra gli altri alimenti troviamo il miele, il tè verde e il tè nero.

Aglio e cipolla

Tornando al discorso dell'aspirina, questa è un buon anticoagulante anche perché inibisce la produzione di trombossano, un composto che favorisce l'aggregazione delle piastrine. Il trombossano può essere ostacolato allo stesso modo da sostanze che si trovano naturalmente nell'aglio, ovvero l'ajoene e l'adenosina, quest'ultima molto diffusa anche nelle cipolle. Le cipolle inoltre evitano l'accumulo di lipidi nel sangue, altro aspetto che può produrre addensamenti e promuovere la coagulazione.

Mele

La mela contiene un composto denominato rutina, un glicoside flavonoico che agisce come anticoagulante sia nelle vene sia nelle arterie. La rutina, nota anche come quercetina-3-rutinoside o vitamina P, non interviene direttamente sul coagulo di sangue bensì su una classe di enzimi chiamati disolfuro isomerasi che vengono rapidamente rilasciati dalle cellule quando il sangue si coagula all'interno dei vasi. In questo modo si inibisce efficacemente sia l'accumulo piastrinico sia la produzione di fibrina. La rutina non si trova solamente nelle mele ma anche nelle arance, nei pompelmi, nei limoni, nel grano saraceno, nel tè, nel vino rosso, nella menta piperita e nelle cipolle.

Natto

Il natto è un alimento a base di soia appartenente alla tradizione culinaria giapponese. Possiede un forte odore pungente e ha un aspetto decisamente viscido, ma aldilà delle apparenze è un cibo straordinariamente ricco di proprietà e benefici, soprattutto per l'intestino dato che contiene un elevato livello di probiotici. Oltre a ciò, all'interno del natto troviamo un enzima chiamato nattokinase, sostanza capace di ridurre la formazione di coaguli di sangue e di sciogliere quelli che si sono già formati. Il nattokinase interviene sulla fibrina, la proteina principalmente coinvolta nella coagulazione del sangue. Il natto inoltre fornisce un buon apporto di vitamina K2, essenziale per una corretta coagulazione, oltre che per la salute delle ossa e per la prevenzione dell'osteoporosi.

Omega-3

Gli acidi grassi omega-3 agiscono riducendo il contenuto di colesterolo e stimolando il rilascio di enzimi per fluidificare il sangue. Gli omega 3 sono presenti soprattutto in pesci grassi come il salmone e lo sgombro, aringhe, sardine, tonno, ma anche in vegetali come i cavoletti di Bruxelles, i cavoli, gli spinaci, la frutta secca, i semi di lino, i semi di chia, e l'olio di semi di lino.

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